Scia antincendio per aziende agricole
Pubblicato Mercoledì, 10 Settembre 2014 14:39
CHE COSA SONO LE ATTIVITA’ DI PREVENZIONE INCENDI?
Le attività di prevenzione incendi sono quelle attività che normalmente sono presenti all’interno di un’azienda ma che rientrando nell’elenco di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 151/2011 sono soggette al controllo del comando dei VV.F.
CHE COSA DEVO FARE?
Se non sai valutare correttamente l’eventuale presenza, all0interno della tua azienda, di attività soggette alla prevenzioni incendi contatta i nostri tecnici, che in modo semplice e gratuito eseguiranno uno screening della tua realtà evidenziando le eventuali necessità di eseguire l’iter amministrativo di prevenzione incendi.
Se all’interno della tua azienda sono presenti attività soggette al D.P.R. 151/2011 per l’espletamento dell’iter amministrativo di prevenzione incendi al fine di regolarizzare la tua posizione affidati ai professionisti ESPERTI e QUALIFICATI della Aleph Group srl che a costi modesti sanno valutare e attuare la miglior soluzione in relazione ad ogni realtà.
SCIA PER I DISTRIBUTOI DI GASOLIO PER LE AZIENDE AGRICOLE E COLTIVATORI DIRETTI
Ogni serbatoio di gasolio, utilizzato per l’attività agricola, munito di un qualsivoglia sistema per il rifornimento è configurato come un DISTRIBUTORE DI GASOLIO e rientra nelle attività di prevenzione incendi se il suo volume supera i 6000 litri. Allo stesso modo più serbatoio adiacenti realizzano attività di prevenzione incendi, soggetta a SCIA, se la somma dei volumi e superiore a 6000 litri.
NOVITA’
Come previsto dal Comma 1, Art. 1-bis della Legge 116 del 11 agosto 2014, sono esonerati dall’iter amministrativi di prevenzione incendi di cui al D.P.R. 151/2011 (SCIA Antincendio) i depositi di combustibile ad uso agricolo di capacità inferiore a 6000 litri anche se muniti di erogatore. Di fatto con questa modifica alla normativa generale di prevenzione incendi, l’installazione di depositi di tipo interrato ha il via libera senza più alcuna differenza rispetto a quelli fuori terra. Anzi i depositi interrati come sappiamo sono molto più sicuri anche perché nascosti alla facile vista dei male intenzionati.
DEPOSITI/DISTRIBUTORI FUORI TERRA: COSA DEVO FARE:
Salvo quanto sopra descritto, per i depositi/distributori rimovibili rimane l’obbligo del rispetto del D.M. 19/03/1990 che prevede in modo riassuntivo le seguenti prescrizioni/limitazioni.
– Applicabile per depositi fino a 9000 litri;
– Il distributore deve essere installato all’esterno;
– Attorno al distributore per una profondità di 3 metri l’area deve essere sgombra e priva di vegetazione, depositi di materiale combustibile, fabbricate o altre aree a rischio;
– Il deposito deve essere di tipo omologato e dotato di tettoia;
– Il distributore deve essere collegato in modo stabile all’impianto elettrico ed essere dotato di propriamessa a terra, con conformità rilasciata da un elettricista;
– Installare n. 3 estintori a polvere da 6 kg di classe superiore a 39A 233B C;
E DOPO?:
– Gli estintori devono essere manutenzionati con periodicità semestrale;
– Il bacino di contenimento deve essere mantenuto pulito;
– Per chi è soggetto a SCIA (deposito superiore 6000 litri) ogni 5 anni si deve provvedere al rinnovo della conformità antincendio;
FALSI MITI:
– Non è vero che un distributore con capacità inferiore a 500 litri è esente da tale onere;
– Non serve predisporre un basamento di cemento rialzato di 15 cm rispetto al piano campagna;
– Non è vero che i distributori di gasolio agricoli sono esentati dall’installazione degli estintori;
– Non occorre prevedere estintori carrellati ma solamente portatili.